CHI SIAMO
 

I nostri soci più anziani ricorderanno che precedentemente alla costituzione del FIDAS esisteva in Azienda il "Fondo di Solidarietà", al funzionamento del quale i dipendenti AMSA contribuivano con un versamento mensile. Pur avendo una gestione ed una struttura diversa dall'attuale Fondo, le prestazioni che forniva agli iscritti erano di qualità. Il "Presidente" del Fondo di Solidarietà era Sergio Sironi. La gestione in termini operativi, era a cura di un Esecutivo che esercitava le funzioni dell'attuale Consiglio d'Amministrazione.
In data 11 Gennaio 1979, davanti al Notaio Ferruccio Brambilla, fu ufficialmente costituito il Fondo Integrativo di Assistenza Sociale, con sede legale in Via Olgettina 25, il cui Consiglio d'Amministrazione era composto come di seguito specificato:

Barazzetta Felice Marini Umberto
Canovi Luigi Pezzetti Giovanni
Gallo Ignazio Pirovano Ermenegildo
Grassi Carlo Restani Maurizio
Giuso Rita Sironi Sergio
Manzi Giovanni Vittoria Falco Domenico

Il Collegio Sindacale era composto da:

Codegoni Oreste
Fratta Mario
Grisetti Adriano

Nella prima fase di sviluppo del Fondo, anche in segno di continuità, assunse la Presidenza Sergio Sironi che lasciò la carica a Gianfranco Bedini che la mantenne fino all'anno 1988. Ci fu un avvicendamento anche nel Collegio Sindacale che vide l'ingresso di Michele Mancini in sostituzione di Oreste Codegoni.
Un ricordo particolare va a Michele che ci lasciò in modo prematuro.
Inizialmente il lavoro d'ufficio fu svolto dal socio Filippo Grande che per diversi anni seguì l'attività del Fondo come impiegato e Mario Lupi che, nello stesso periodo, svolse le funzioni di Segretario. Venne approntato un nuovo regolamento per l'elezione del Consiglio di Amministrazione (n. 10) e del Collegio dei Sindaci (n. 5) che prevedeva, tra le altre cose, l'elezione diretta con scrutinio segreto dei consiglieri e la durata del mandato fissata in anni 6. Il numero dei soci eletti fu stabilito in sei, mentre il numero dei nominati dall'Azienda venne definito in quattro. Alle elezioni, svoltesi nell'anno 1988, vennero eletti i seguenti soci nel Consiglio di Amministrazione:

De Cillis Mauro Sala Guido
Grisetti Adriano Sommella Antonio
Ripoli Teresa Stucchi Ambrogio

Vennero nominati dall'Azienda:

Canovi Luigi Pezzetti Giovanni
Caputo Roberto Pizzarelli Vincenzo

Il Consiglio elesse al proprio interno Presidente Teresa Ripoli, mandato che mantenne per due anni seguita da Mauro De Cillis che a sua volta, dopo altri due anni, lasciò la presidenza ad Ambrogio Stucchi.

Il Collegio dei Sindaci era composto dai seguenti Soci eletti:

Fumagalli Francesco
Quartuccio Francesco
Stucchi Antonella

Vennero nominati dall'Azienda:

Cassano Paolo
Dallavalle Franco

Un particolare ricordo va a Francesco Fumagalli che, come Michele ci lasciò prematuramente. Durante i sei anni di mandato vi furono le dimissioni dei Consiglieri Sommella e Grisetti che furono sostituiti dai primi non eletti, cioè i soci Baroni Enrico e Bedini Gianfranco. Anche l'Azienda nominò in sostituzione dei propri designati: Motta Roberto, Masnaghi Dino, Albertazzi Magnolia e Arnoldo Ermes.
In un secondo momento sostituì il consigliere Masnaghi con Luciano Bocchi. Successivamente vi furono le sostituzioni dal Collegio Sindacale: Dallavalle, che lascio l'Azienda per altri incarichi, con Roberto Bianchi e di Fumagalli che fu sostituito da Angelo De Rosa. Nel Maggio 1995, allo scadere del mandato, l'Assemblea dei Soci ridusse la durata delle cariche elettive all'interno del Fondo a tre anni e le votazioni, che si svolsero a metà giugno, portarono all'elezione dei seguenti soci:

Mauri Angelo Quarta Donato
Morstabilini Rinaldo Ristoro Ciro
Penco Mauro Stucchi Ambrogio

I rappresentanti nominati dall'Azienda furono:

Arnoldo Ermes
Ballista Roberto
Cappello Salvatore
Manunta Giorgio

Venne eletto Presidente Mauro Penco che rimase in carica fino alla scadenza del mandato, 3 luglio 1998. Tesoriere del fondo fu nominato Arnoldo Ermes che successivamente lasciò l'incarico a Roberto Ballista.
Il Collegio Sindacale risultò così eletto:

Falanga Daniele
Quartuccio Francesco
Salvato Sergio

La nomina da parte dell'Azienda risulto così composta:

Bianchi Roberto Cassano Paolo

Nel triennio 1995-1998 il Fondo si caratterizzò per tutta una serie di iniziative specifiche quali l'aumento degli importi a rimborso e l'aumento delle voci rimborsabili che raddoppiò rispetto al passato. Vi fu inoltre un notevole incremento delle attività sportive e culturali con la nascita di diversi nuovi gruppi.
L'Azienda in sostituzione di Bianchi e Manunta, dimissionari, nominò Ezio Castagna nel C.D.A. e Piergiorgio Gattinoni nel Collegio dei Sindaci. In un momento successivo vi fu la sostituzione dei Consiglieri di nomina aziendale con Cadeo Maurizio e Broggini Moretto Maria Teresa. Le elezioni per il nuovo Consiglio di Amministrazione e per Il Collegio dei Sindaci si svolsero nel giugno 1998 e videro eletti i seguenti rappresentanti:

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Ciaccio Giovanna Falanga Daniele
Nicolosi Giuseppe Quarta Donato
Roberti Michele Salomoni Enrico

La nomina da parte aziendale risultò la seguente:

Attisani Piersergio Cappello Salvatore
Petra Carlo Talenti Fausto

Risultarono eletti nel Collegio dei Sindaci, i seguenti Soci:

Quartuccio Francesco
Ristoro Ciro
Sala Gilberto

L'Azienda nomino i propri rappresentanti che furono:

Giannoni Augusto Cesare
Villa Elio Enrico

Nel C.d.A. del 3 Luglio 1998 Giuseppe Nicolosi venne nominato Presidente, carica che ricoprì undici mesi poiché il 16 Giugno 1999 lasciò il Consiglio per altri incarichi e venne sostituito da Marco Beretta.
La Presidenza venne assunta da Daniele Falanga.
Nello stesso periodo anche il consigliere Enrico Salomoni lasciò il Consiglio, per dimissioni dall'Azienda, e gli subentrò Biagio Vallefuoco. Nella stessa seduta AMSA sostituì il consigliere Carlo Petra con Felice Banfi.
Nel Collegio dei Sindaci Quartuccio Francesco lasciò l'incarico, sempre per dimissioni da AMSA, nel Giugno 1999, e venne sostituito da Ivan Margutti.
Da ricordare che tra le prime iniziative del nuovo Consiglio, allo scopo di ottimizzare la gestione del Fondo, venne deciso il superamento delle Commissioni e la costituzione del Comitato Esecutivo.
Nel primo anno di gestione venne modificato lo Statuto, in particolare il punto quattro. S'inserì la possibilità, per i figli minori dei soci beneficiari che venissero a mancare in dipendenza del rapporto di lavoro, di continuare a percepire le stesse prestazioni alle quali avevano diritto al momento del decesso del genitore fino al conseguimento della maggiore età.
Abbiamo voluto con queste sintetiche righe, ricostruire la storia del Fondo, che, a molti Soci, soprattutto giovani, non era nota. Ripercorrere insieme un pezzo di storia è stato bello perché è una parte, magari piccola, della nostra vita aziendale




 

 

 

 

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